NOIR DA ENOTECA

CONOSCENDO FRANCESCA, e divertente percorrere le tappe dell’avventura di Vitaliano Silliro, sceneggiatore in preda ai fumi dell’alcol e nelle mani di Giovanna, la moglie di cui e innamorato, entrambi probabili alter ego dell’autrice. La mano femminile si fa notare subito, da quando viene abbozzato l’investigatore, il maresciallo dell’Arma Dante Mezzetti:"era bello, bello come pochi. Quando non sorrideva, se poi sorrideva… lasciamo stare? Insomma, falsi in barrique, etichette fasulle, cisteme. .. cadaveri in cantina e nomi che richiamano il mondo del vino, come il giomalista Brian Borker… O il presidente sommelier Ticci. . . Tutto si avvolge e Isi dipana attraverso il racconto dello sceneggiatore che fa da controcanto alle indagini del maresciallo, fino alla soluzione(disintossicazione) finale. Un finale lieto, sereno, come del resto é la visione del mondo dell’autrice cui auguriamo un futuro di successi e divertimento nella scrittura dopo avene avuto molto nel mondo del cinema (da I ragazzi della Terza C alle Valige di Tullse Luper di Greenway) e del vino di qualità, avendo firmato per anni(insieme al fratello) lo splendido Ea di Ripa, a Sovana.

Stefano Polacchi

ROSSO D’ANNATA
FrancescaVentura | Sovera
pp. 188 | PREZZO 16 euro

Pubblicato da Gambero Rosso Febbraio 2008


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